Fondi e Prestiti Universitari: il programma “Diritto al futuro”

Ai giorni nostri, spesso s’incontrano non poche difficoltà nel reperire le risorse finanziarie che siano funzionali al finanziamento di un percorso formativo che si intende intraprendere.
Purtroppo, tale problema, se non viene risolto, può diventare causa di abbandono degli studi e di dispersione scolastica e/o della formazione universitaria. Non potendo beneficiare delle agevolazioni normalmente riservate a dipendenti e pensionati, (come ad esempio la cessione del quinto), il reperimento dei fondi per gli studenti è particolarmente gravoso.
Quest’anno, l’ex governo italiano rappresentato dall’ormai ex Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha proposto un’iniziativa interessante che funge da incentivo, affinché i giovani universitari, nonostante la crisi economica e finanziaria che il nostro paese al momento sta vivendo, possano intraprendere e proseguire i propri studi.
Infatti, il Ministero della Gioventù, mediante il programma “Diritto al futuro” che prevede anche la partecipazione dell’Associazione bancaria italiana, ha istituito un Fondo di Garanzia che si pone l’obiettivo di favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro dopo aver conseguito un alto livello d’istruzione.

Tale fondo mette nelle condizioni i giovani universitari di conseguire le giuste risorse per finanziare i propri studi, ma anche di studiare una lingua straniera oppure di partecipare ad un programma di perfezionamento post – lauream (frequentando Master di 1°e 2° livello, Corsi di alta Formazione, Scuole di Specializzazione, Dottorato di ricerca, eccetera…).
Dall’inizio del mese di settembre, la società Consap spa è l’ente che si occupa di erogare i contributi che sono stati messi a disposizione dallo Stato italiano, al fine di dare attuazione a questo piano di finanziamento, la cui copertura finanziaria, erogata dagli istituti di credito che prendono parte all’iniziativa, può arrivare fino al 70% della quota richiesta dal beneficiario.
Ogni studente, inoltre, può richiedere dei fondi fino al completamento dell’importo di 25000 euro. Pertanto, è possibile impiegare tali risorse per il conseguimento di più titoli di studio. Il prestito concesso dagli istituti di credito autorizzati dallo stato sarà erogato in modo dilazionato nel tempo, mediante delle rate annuali di importo minimo di 3000 euro fino a 5000 euro.
Gli studenti aventi diritto sono persone che hanno raggiunto la maggiore età e che non hanno superato il quarantesimo anno. L’agevolazione molto interessante prevista dal piano di ammortamento del prestito è che il capitale, richiesto dallo studente, sarà restituito nell’arco di quindici anni.
Inoltre, il pagamento delle rate , che consentono la restituzione del montante (capitale ed interessi), avrà luogo dopo oltre 2 anni e mezzo dalla ricezione dell’ultima rata con cui è stato erogato il finanziamento.
Al fine di accendere il prestito, lo studente dovrà risultare in regola con il pagamento delle tasse universitarie o dei corsi di formazione specialistica che intende seguire.
Infine, se la politica di restituzione dell’istituto di credito erogante lo prevede, è possibile che la restituzione del prestito possa avere luogo mediante la cessione del quinto dello stipendio o della pensione di uno dei familiari del richiedente.